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Ambulatorio per il Glaucoma

Con il termine Glaucoma si intende uno spettro molto ampio di malattie oculari, ma, semplificando, si possono distinguere due principali forme:

Glaucoma primario ad angolo aperto (POAG)

È la prima causa di cecità irreversibile nel mondo, che affligge circa 60 milioni di persone e ha sintomi solo in fase avanzata di compromissione del campo visivo. È definibile come una neuro-otticopatia multifattoriale e progressiva, caratterizzata da:

  • Presenza di uno o più fattori di rischio, di cui il principale e maggiormente rappresentato è l’aumento della pressione intraoculare
  • Alterazioni del campo visivo oculare
  • Alterazioni morfologiche della papilla ottica (è l’origine del nervo ottico, visibile esplorando il fondo oculare) e dello strato delle fibre nervose retiniche.

Tale glaucoma è definito ad angolo aperto, ove con angolo si intende la struttura anatomica formata dalla giunzione tra l’iride e la cornea.

Glaucoma primario ad angolo chiuso (PACG)

La chiusura dell’angolo irido-corneale crea un ostacolo al deflusso dell’umor acqueo. La sintomatologia è clamorosa: dolore irradiato al contorno e al fondo dell’orbita, alla regione frontale e temporale, nausea, vomito. Questa situazione è nella maggior parte dei casi prontamente reversibile instaurando le adeguate terapie. È una urgenza e dovrebbe essere trattata in brevissimo tempo (Pronto Soccorso Oculistico).

I fattori di rischio meglio identificati per l’insorgenza e lo sviluppo del glaucoma sono: pressione intraoculare, età, familiarità (predisposizione in caso di parenti affetti). Tra i fattori di rischio sospetti identificati in diversi studi rientrano: sesso, ipertensione arteriosa e diabete mellito, asma, vasospasmo, utilizzo di terapie cortisoniche per periodi prolungati, concomitanti fattori oculari (miopia o ipermetropia elevata, ridotto spessore corneale) e molti altri.

L’elevato numero di fattori di rischio e le conoscenze tuttora scarse riguardo all’eziologia impediscono uno screening efficace concretamente utile per identificare i soggetti affetti.

Diagnosi

Una visita oculistica di routine annuale è essenziale, in particolare al di sopra dei 40 anni. In base alla storia clinica del Paziente e all’esame obiettivo, il Medico Oculista valuta l'eventuale necessità di eseguire ulteriori approfondimenti. Per una diagnosi di glaucoma sono indispensabili alcune manovre semeiologiche e alcuni esami strumentali.

1. Esame Obiettivo di Base con Valutazione dell’Angolo.

La valutazione approssimativa dell’ampiezza dell’angolo può essere eseguita con un esame obiettivo ben condotto alla lampada a fessura. Per una valutazione completa è utile eseguire una gonioscopia, che l’oculista attua con l’ausilio di una lente a contatto applicata sull’occhio, previa instillazione di un collirio anestetico locale.

2. Tonometria, ovvero Misurazione della Pressione Intraoculare.

Lo strumento considerato ad oggi più preciso nella misurazione della pressione oculare è il Tonometro di Goldmann. Previa instillazione di una goccia di collirio anestetico locale, dopo aver colorato la superficie corneale con un colorante giallo-arancione denominato fluoresceina, il Medico Oculista misura il valore della pressione. Sono in commercio numerosi tipi di tonometro, alcuni dei quali a “soffio” o “getto d’aria”.

In fase di diagnosi è essenziale disporre del dato pachimetrico (pachimetria). I soggetti con una cornea più sottile della norma sono maggiormente a rischio di sviluppo e progressione dei danni glaucomatosi, mentre quelli con uno spessore corneale maggiore sono più protetti da questo rischio.

Infatti, nei soggetti con cornea più sottile la misurazione della pressione con Tonometro ad Applanazione sembra essere inferiore a quella reale, causando una sottostima del valore. Analogamente, nei soggetti con cornea più spessa si ha una sovrastima del valore pressorio.

3. Valutazione della Papilla Ottica, ovvero Valutazione della Testa del Nervo Ottico.

La valutazione della papilla viene eseguita con l’esame del “fundus oculi”. Il Medico Oculista può ritenere necessario l’utilizzo di metodiche computerizzate per la valutazione della papilla e dello strato delle fibre nervose retiniche. Tra gli strumenti a disposizione è di sicura utilità e precisione la Tomografia a Coerenza Ottica Basale (OCT).

4. Perimetria

La perimetria studia l’estensione del campo visivo, ovvero la regione di spazio visibile da un occhio immobile in posizione primaria. I campi visivi computerizzati oggi in commercio consentono la determinazione di valori di soglia in decibel per ogni punto del campo visivo testato, garantendo una precisione valutativa sempre maggiore.

AMBULATORIO PER IL GLAUCOMA: COME PRENOTARE

Presso la Sede CDC di Via Fabro 12 a Torino si eroga il servizio di Ambulatorio per il Glaucoma.

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