Cos’è l’azoospermia?
L’azoospermia è una condizione clinica caratterizzata dall’assenza di spermatozoi nell’eiaculato.
Può manifestarsi a qualsiasi età, ma viene diagnosticata più di frequente negli uomini over 35 che intraprendono accertamenti per l’infertilità di coppia. Circa l’1% della popolazione maschile generale e fino al 15% degli uomini infertili presenta questa condizione.
Sintomi dell’azoospermia
Nella maggior parte dei casi, l’azoospermia non provoca sintomi specifici e tende a passare inosservata fino a quando non si intraprende un percorso mirato a verificare una condizione di infertilità di coppia. La diagnosi è spesso tardiva per via dell’assenza di una sintomatologia dolorosa o di disturbi evidenti.
Tuttavia, l’azoospermia può associarsi a segni clinici che possono contribuire ad alimentare un sospetto diagnostico e a delineare con maggiore precisione il quadro clinico:
- ridotto volume testicolare alla palpazione
- ridotto volume dell’eiaculato
- infezioni genitali ricorrenti
- infiammazione di uno o entrambi i testicoli (orchite)
- presenza di sangue nell’eiaculato
- gonfiore nella regione scrotale
Per la diagnosi, è fondamentale eseguire uno spermiogramma, ovvero l’analisi del liquido seminale, in due occasioni a distanza di almeno due mesi.
Questo esame fornisce un riscontro oggettivo per confermare o escludere la diagnosi di azoospermia.
A quali cause può essere dovuta l’azoospermia?
L'azoospermia può essere suddivisa in due categorie principali, ciascuna con cause e implicazioni diverse:
Azoospermia ostruttiva
Questa forma si verifica quando la produzione di spermatozoi nei testicoli è presente, ma un'ostruzione nei dotti deferenti o in altri tratti dell'apparato genitale impedisce il loro passaggio nell’eiaculato. Le principali cause di azoospermia ostruttiva sono:
- Infezioni genitali (es. epididimite)
- Interventi chirurgici pregressi (vasectomia, ernioplastica)
- Anomalie congenite (assenza dei dotti deferenti)
- Traumi testicolari
Azoospermia secretiva
In questo caso, il problema risiede in una compromissione della spermatogenesi, ovvero nella produzione stessa degli spermatozoi a livello testicolare. Le cause più comuni di azoospermia secretiva comprendono:
- Fattori genetici (sindrome di Klinefelter, sindrome di Kallman, microdelezioni del cromosoma Y)
- Disturbi endocrini (ipogonadismo, deficit dell'ormone FSH)
- Chemioterapia o radioterapia
- Criptorchidismo non corretto in età pediatrica
- Cause idiopatiche (non identificabili con certezza)
L’azoospermia può essere momentanea?
In alcuni casi, l'azoospermia può essere transitoria, soprattutto quando è legata a fattori temporanei come infezioni, febbre elevata, stress severo o l'assunzione di determinati farmaci (es. antibiotici o trattamenti ormonali). In tali situazioni, la spermatogenesi può essere temporaneamente inibita ma riprendere spontaneamente una volta risolto il fattore scatenante.
Tuttavia, quando l'azoospermia è causata da alterazioni anatomiche, genetiche o da danni permanenti ai testicoli, la condizione tende ad essere persistente. Una valutazione specialistica è fondamentale per stabilire la natura, reversibile o meno, del quadro clinico e per individuare una strategia terapeutica personalizzata per il paziente.
Come si effettua una diagnosi di azoospermia
La diagnosi di azoospermia avviene in più fasi, definite in base all’anamnesi e al sospetto clinico. Tra gli accertamenti più utilizzati, vi sono:
- Spermiogramma
- Dosaggi ormonali (FSH, LH, testosterone)
- Ecografia scrotale e/o transrettale
- Esami genetici
- Biopsia testicolare
È possibile avere figli?
Il trattamento dell'azoospermia può assumere forme diverse a seconda della causa sottostante e delle condizioni generali del paziente e della coppia. La procreazione può essere favorita con diversi approcci terapeutici:
Terapia ormonale
La terapia ormonale è indicata nei casi di azoospermia secondaria a disfunzioni endocrine, come alterazioni dei livelli di testosterone, FSH o GnRH. Non risulta, invece, efficace in presenza di problematiche testicolari o di ostruzioni delle vie seminali. Attraverso una somministrazione personalizzata del trattamento ormonale, la spermatogenesi può essere facilmente ripristinata.
Trattamento chirurgico e Fecondazione Assistita
Nei casi di azoospermia ostruttiva, si può valutare di rimuovere chirurgicamente l’ostruzione responsabile della condizione, ripristinando la continuità dei dotti deferenti. In alternativa, è possibile prelevare gli spermatozoi direttamente dall'epididimo o dal tessuto testicolare del paziente mediante tecniche microchirurgiche minimamente invasive (es. TESE, MICRO-TESE, PESA, MESA). Gli spermatozoi così ottenuti possono essere utilizzati, insieme agli ovociti della partner, in cicli di Fecondazione Assistita mediante tecnica ICSI (iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo).
Fecondazione Eterologa con donazione di spermatozoi
Nei casi in cui l’azoospermia sia considerata complessa e non trattabile, la Fecondazione Eterologa con donazione di spermatozoi rappresenta un’alternativa concreta per le coppie che cercano una gravidanza. Questa possibilità consiste nell’utilizzare il seme di un donatore scelto secondo criteri clinici rigorosi, nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di PMA.
Conclusioni
L’inquadramento dell’azoospermia richiede una valutazione specialistica da parte di un Andrologo-Urologo esperto in Medicina della Riproduzione. Un approccio clinico personalizzato consente di individuare le cause specifiche e di definire le strategie di trattamento più appropriate.
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