Macchinari per la risonanza magnetica: tipologie e differenze
I macchinari per la Risonanza Magnetica consentono di esaminare il corpo umano in modo dettagliato e non invasivo. Sono utilizzati quotidianamente per diagnosticare o escludere una vasta gamma di patologie, orientando il percorso di cura del paziente.
Cos’è la Risonanza Magnetica e come funziona
La Risonanza Magnetica (RM) è un’apparecchiatura diagnostica avanzata utilizzata per ottenere immagini dettagliate delle strutture interne del corpo umano. Funziona sfruttando una combinazione di campi magnetici ad alta intensità e onde radio, senza ricorrere a radiazioni ionizzanti (raggi X).
Questa caratteristica rende la risonanza la metodica di elezione in tutte quelle situazioni in cui è necessario ripetere l’esame nel tempo: monitoraggio di patologie croniche, terapie oncologiche e controlli post-operatori.
Tipologie di macchine per Risonanza Magnetica
Esistono diverse tipologie di macchine per risonanza magnetica, progettate per adattarsi alle specifiche esigenze cliniche e al comfort del paziente. La scelta del tipo di apparecchiatura dipende dal distretto anatomico da analizzare, dalla complessità del quesito diagnostico e dalle condizioni cliniche del paziente.
Macchinario per Risonanza magnetica ad alto campo
Le caratteristiche di questa apparecchiatura sono:
- Potenza fino a 3 Tesla
Utilizza magneti ad alta intensità per ottenere immagini estremamente nitide e dettagliate. - Immagini ad altissima risoluzione
Ideale per lo studio di aree anatomiche complesse, come il cervello, il cuore e il midollo spinale, oppure strutture di piccole dimensioni. - Supporto alle indagini in campo neurologico, oncologico e cardiologico
Si utilizza quando occorre effettuare studi particolarmente sofisticati.
Macchinario per Risonanza magnetica a basso campo
Questa tipologia di macchinario è :
- Ideale per indagini diagnostiche di routine
È la tecnica indicata per gli accertamenti riguardanti l’ambito muscolo-scheletrico (es. ginocchio, spalla, caviglia).
- Indicata per pazienti claustrofobici o con mobilità ridotta
Grazie all’impiego di un campo magnetico meno intenso, consente di effettuare la procedura posizionando all’interno del macchinario soltanto la parte anatomica interessata. Questa configurazione rende l’esame più confortevole e meglio tollerato nei pazienti che soffrono di ansia, claustrofobia o presentano limitazioni motorie.
Come è fatto il macchinario della Risonanza Magnetica
Il macchinario per la risonanza magnetica è un'apparecchiatura diagnostica complessa la cui struttura può variare leggermente a seconda del modello (chiuso o aperto) utilizzato. Tra i principali elementi che lo compongono, si trovano:
- Magnete principale: è il cuore della macchina e genera il campo magnetico costante necessario per l’esecuzione dell’esame. Nei macchinari ad alto campo, può raggiungere un’intensità fino a 3 Tesla
- Gradienti magnetici: componenti che modulano il campo magnetico in modo localizzato, permettendo di “sezionare” l’immagine su più piani anatomici
- Bobine di radiofrequenza (RF): inviano impulsi al corpo e ricevono il segnale di ritorno, trasformato in immagine tramite software
- Tavolo mobile: è la superficie su cui si posiziona il paziente. Scorre all’interno (o attraverso) il magnete, in base al distretto anatomico da esaminare
- Console di comando e postazione di controllo: è il luogo da cui il tecnico di radiologia gestisce l’esame, imposta i parametri e monitora lo stato di benessere del paziente
Macchinario per Risonanza Magnetica Aperta
La Risonanza Magnetica Aperta rappresenta una delle innovazioni più importanti nel campo della Diagnostica per Immagini. Consente infatti di offrire un'esperienza più confortevole, mantenendo comunque un’elevata qualità diagnostica. Questa tipologia di apparecchiatura è progettata per:
- Pazienti ansiosi o claustrofobici, che temono ambienti chiusi e stretti
- Pazienti affetti da obesità o con limitazioni motorie, per i quali il posizionamento in una macchina tradizionale può risultare difficoltoso
Grazie alla visuale libera e al maggiore spazio attorno al corpo, la RM aperta riduce il senso di costrizione e aiuta il paziente a rilassarsi. Questo minimizza il rischio movimenti involontari e consente di migliorare l’efficacia complessiva dell’esame.
Le macchine per Risonanza Magnetica utilizzate nei nostri centri
Presso i centri Affidea|CDC sono installate macchine per Risonanza Magnetica di ultima generazione, selezionate per garantire elevati standard tecnologici, sicurezza e comfort. Ogni apparecchiatura è sottoposta a regolari aggiornamenti e manutenzioni, per assicurare prestazioni diagnostiche sempre all’altezza delle aspettative cliniche.
Ogni struttura è dotata di:
- Tecnologie all’avanguardia, che permettono acquisizioni rapide e precise, con protocolli adattabili alle diverse esigenze
- Personale medico e tecnico altamente qualificato, costantemente aggiornato e formato per garantire un'assistenza attenta, empatica e professionale
- Ambienti moderni e accoglienti, progettati per mettere a proprio agio il paziente in ogni fase dell’esame, migliorando la qualità delle immagini e l’esperienza soggettiva della persona


